sotto ai piedi e inizi a realizzare che poi, in fondo, volare è possibile. Quell’otto giugno era una giornata torrida. Quello però che puoi fare fin da subito è lavorare giorno dopo giorno nel modo giusto, studiare nuovi modi per rendere originale il tuo romanzo, imparare dalle critiche e accettare i rifiuti. In numerosi casi l’editore e l’agente non avrebbero potuto fare diversamente. Un piccolo appunto. È stata una bella esperienza e mi ha aiutato ad aprirmi e a sentire il calore della condivisione. Non è mia intenzione assumere un atteggiamento pessimista, tuttavia, se vogliamo invece essere un po’ più realisti e con una maggior lungimiranza, converrete con me che non troverete mai un editore importante e famoso che pubblichi un esordiente completamente sconosciuto. Ma ecco alcune ricerche che potete fare. Ora che voglio pubblicare il primo, è passato un anno di sole delusioni… nessuna editoria mi risponde, quelle che lo fanno (dopo essermi informato) scopro che vogliono truffarmi e nemmeno rispondono alle mie mail di richiesta di informazioni. Trovare delle case editrici che pubblicano gratis è molto difficile ma non impossibile, se ci si muovo nella maniera giusta. Le case editrici possono scriverci per chiarire la loro politica verso i nuovi autori. Evitare di scrivere email con il manoscritto allegato e inviarle a cinquanta editori in copia conoscenza (quando ero editore questa modalità auto inibente era all’ordine del giorno).Â. In che cosa si differenziano dalle altre? Cosa leggerai in questi giorni di Dicembre? In che senso? Case Editrici non a pagamento – No EAP L’editoria a pagamento (EAP) , o “Vanity Press”, è un fenomeno ancora diffuso nel panorama editoriale italiano. In Italia ve ne sono, in totale, circa 5000. L’atto stesso dello scrivere è un modo di uscire da se stessi, di comunicare con l’esterno. Case editrici per esordienti. Ora ho tra le mani un vero contratto editoriale e, Come trovare case editrici per esordienti (senza contributo), Per pubblicare con una casa editrice il tuo romanzo deve essere coerente, credibile e originale. - Margine di età? Beh, non è nulla di scientificamente provato, ma questa è un’idea che mi è sempre piaciuta e, con tutte le brutture che ci sono a questo mondo, ben venga qualcosa che rallegri l’animo! Perché, che te lo dica tu a te stessa è un conto, che te lo dicano i tuoi parenti è un altro, ma se te lo dice qualcuno che reputi competente, senti già la terra mancartiÂ. Il giorno del mio compleanno scrissi una lettera. from the story Lista Case Editrici e Non Solo by Graziaceleste with 199 reads. Certo, è giusto avere questa aspirazione, scriviamo perché le nostre storie raggiungano il pubblico, abbiano vita propria. Senza mettere in dubbio il loro talento (perché ne hanno da vendere), non riesco ad immaginarli così esordienti come me. dove viene giudicata la tua fantasia, una tua creazione, qualcosa in cui credi fermamente. anticipo. Prima di cominciare ascrivere, c’è qualcuno che possa dare delle dritte e aiutare proprio nel percorso di elaborazione del testo? Dovevo estraniarmi dalla realtà e rifugiarmi in un mondo di sogno dove potevo diventare chi volevo. La casa editrice è un’impresa a tutti gli effetti e come tale deve potersi sostenere con i propri mezzi. L’importante è valutare bene qualunque proposta e non affidarsi ad un editore prima di aver verificato bene. Se decidi di partecipare a uno speed date letterario come ha fatto Teresa, può esserti utile mettere per iscritto tutti i punti di forza creando una scheda di presentazione (con i tuoi contatti), che potrai lasciare all’interlocutore. Mi piaceva moltissimo. Confrontarsi con altri autori che hanno già pubblicato entrando in gruppi e forum. Domande del tipo: che ci faccio qui? Prima di lasciarti te lo ripeto per l’ennesima volta: pubblicare con una casa editrice prestigiosa non è facile, non è scontato che accada. Vengono inoltre avviate iniziative di collaborazione internazionale con altre case editrici. Ci sono poi i finti editori che hanno fatto un business sul desiderio degli esordienti di essere pubblicati. E da esordiente quale sono non c’era giorno che non imparassi cose nuove! Una delle strade utili per accostare questi editori è per esempio quella di, Gli scrittori esordienti devono  apprendere le giuste modalità per presentarsi ad un editore. Se non hai un metodo di progettazione narrativa, ma ti affidi all’improvvisazione e scrivi di getto, ti consiglio fortemente di cambiare strada. Case editrici per esordienti: fare attenzione Primo comandamento che l’esordiente deve imparare – a memoria – quando inizia a cercare una casa editrice: fare attenzione. Affidarsi ad un editor o ad un vero agente letterario è un modo per arrivare a case editrici affidabili. Voi non siete dei clienti, siete professionisti che “vendono” e non “comprano” la propria opera. Tremavo, balbettavo, tutte le mie paure si erano concretizzate: la mia peggior nemica ero proprio io! Web site description for caseeditrici.eu is Elenco delle case editrici italiane per autori esordienti. Scarica subito la risorsa gratuita dedicata al contratto editoriale e leggila con attenzione per evitare trappole. L’atto stesso dello scrivere è un modo di uscire da se stessi, di comunicare con l’esterno. Nel mondo editoriale italiano ci sono un’infinità di case editrici per pubblicare un libro di narrativa. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Perseveri. Saturo di romanzi tutti uguali tra loro: prosciugato il filone del fantastico in tutte le sue declinazioni, sta … Ho pubblicato purtroppo con un editore di media caratura ma che mi ha chiesto un contributo. La partecipazione attiva e la presenza della casa editrice ad eventi, fiere, festival di settore è indispensabile per far circolare il libro. Si configurerebbe una vendita a tutti gli effetti e non un contratto editoriale. Casa editrice senza contributo e no profit Aletheia Editore è una casa editrice senza contributo e no profit, quindi non verrà chiesto agli scrittori esordienti alcuna partecipazione economica per la pubblicazione. Disegnavo, scrivevo, immaginavo solo per me ed il mio diletto, pensando in cuor mio che le mie storie non sarebbero mai interessate a nessuno. Forse questo dev’essere trapelato perché mi fu chiesto il romanzo intero in lettura ed io uscii da quella stanza con un grosso sorriso stampato in volto e le gambe tremolanti. Gli scrittori esordienti lavorano molto sulla loro opera, sono motivati, vogliono fare bene. Mi sarà impossibile pubblicare ancora? Per trovare un editore devi lavorare sodo e proporre il romanzo giusto alla persona giusta. Per qualsiasi dubbio o problema scrivimi a editorromanzi@gmail.com, Il Primo Corso in Italia sulla Progettazione Narrativa, © 2020 Stefania Crepaldi. Non ho mai creduto fortemente a qualcosa di mio, ma questa volta era diverso. L’editoria in Italia ha attraversato momenti di profonda crisi (da cui non è ancora uscita); nel nostro Paese, non è facile per un editore produrre libri e poi immetterli in un circuito – quello della distribuzione – che andrebbe rivisto sotto numerosi aspetti, ristrutturato. Poi però l’occasione fece capolino e si concretizzò in uno, Ma l’ora giunse e tremante mi diressi verso la prova più importante di tutte. All’inizio di Luglio inviai il romanzo e circa due settimane dopo una email del dottor Fanucci in persona mi informò che gli era piaciuto e che voleva sottopormi una proposta contrattuale. Il mercato dell’editoria è saturo. Esordienti giovanissimi, acerbi nello stile e spesso ingenui nei contenuti, ma che fungevano da galline dalle uova d’oro per le case editrici. Loro arrivano dallo stesso mondo degli editori, non prendiamoci in giro. Ovviamente la lista non è completa. La cosa più importante è aver scritto un testo di qualità. Alessandra no, non le sarà impossibile pubblicare. Persino nella scrittura più intimista, a volte anche in modo inconsapevole, ci si rivolge ad un lettore. Una domanda che dovresti porti, Gli elementi fondamentali che non possono mancare in un buon, Paura gioia rabbia serenità odio amore, qual è il sentimento, Nel ciclo creativo di un romanzo i beta reader sono, Spesso l’incipit incide sul processo decisionale di un lettore. Una storia straordinaria quella di Teresa, non credi? Mi piaceva moltissimo. Pazientare dai 3 ai 6 mesi dopo aver inviato il manoscritto. In questo modello di contratto è contenuto tutto ciò che deve essere compreso in un vero contratto editoriale. Il mercato dell’editoria è saturo. AMEN. Lascia stare il caso e la fortuna! Ho sempre creduto nella magia, fin da piccolissima, quando in televisione vedevo con occhi sgranati le protagoniste dei cartoni che prediligevo volteggiare le bacchette fino a che un incantesimo sfavillante trasformava la bimba di turno in una bellissima ragazzina. Tutti sono convinti che sia irrilevante, ma al contrario io penso che sia la base di partenza. In molti mi domandano come tutelare i diritti del manoscritto per evitare il rischio di plagio quando viene inviato ad un editore. Ho letto e accetto le condizioni della Privacy Policy. La presenza di un catalogo è altro elemento imprescindibile: la casa editrice può essere giovane e quindi non aver ancora inserito in catalogo un gran numero di titoli ma tenete come parametro il fatto che almeno 4-5 titoli l’anno dovrebbe pubblicarli. Articolo molto utile. Cerchi di avere un parere sulla qualità del suo testo se non l’ha già fatto. Credo fermamente che i compleanni siano dei giorni speciali. L’elenco dell’AIE come abbiamo detto è consultabile e si presume che gli editori iscritti corrispondano alle caratteristiche richieste dall’Associazione. Per qualità intendo originalità della tua scrittura e affinità con la linea editoriale della casa editrice a cui aspiri. Gli autori possono contattarci usando preferibilmente il nostro forum sull'argomento, in … Quindi è normale che pensino di pubblicare. Non è mia intenzione assumere un atteggiamento pessimista, tuttavia, se vogliamo invece essere un po’ più realisti e con una maggior lungimiranza, converrete con me che non troverete mai un editore importante e famoso che pubblichi un esordiente completamente sconosciuto. Le case editrici hanno una mission importante: propagare cultura. 21 Case Editrici per Esordienti Aprile 22, 2019 By Francesca Mereu Leave a Comment Quando uno scrittore esordiente termina la sua opera la soddisfazione è grande, tuttavia il “ The end ” nell’ultima pagina non segna ancora la conclusione del lavoro. Case editrici non a pagamento: come trovarle? Per la promozione del libro le cose vanno anche peggio ma, dalle testimonianze che ho raccolto parlando anche con i librai, anche le grandi CE non fanno promozione se non sei già qualcuno (basta affondare una nave o andare al grande fratello). Spesso ci vogliono anni prima che qualcuno noti e apprezzi il tuo romanzo. Tutti i diritti riservati | P. iva 01536060294, Pubblicare con una casa editrice: la storia di Teresa, 1) puoi arrivare a pubblicare con una casa editrice di alto livello dimostrando prima il tuo valore con il, Farle convivere non era affatto facile, poiché, Dovevo estraniarmi dalla realtà e rifugiarmi in un mondo di sogno dove potevo diventare chi volevo. È facile capire chi sono. caratteristiche che dovrebbe possedere gli esordienti. PubMe Editore è una vero e proprio polo di editori non a pagamento per esordienti. Case editrici per esordienti Creato il 18 aprile 2011 da Naira Santerelli. Io le sto cercando nei meandri di quelle case editrici ‘monster’ perchè sono convinta che esistono. Ci sono lettori di romanzi e appassionati di cinema, bravi scrittori e bravi editor ed editori. E così è trascorsa gran parte della mia esistenza, sopraffatta dalla quotidianità, che con le sue piccole e grandi problematiche ha sempre avuto la meglio. Le case editrici possono scriverci per chiarire la loro politica verso i nuovi autori. Non ero sicura che potesse piacere anche agli altri. Ma l’ora giunse e tremante mi diressi verso la prova più importante di tutte. Giuseppe, in parte è un quadro realistico ma non unico. Ma ciò ancora non mi bastava. Naviga e naviga ho scoperto una lista di case editrici per esordienti che non richiede contributo di pubblicazione e indovinate un po'? Va peggio per la poesia e neanche le cosiddette arti cinematografiche non hanno più un vasto pubblico. L’editoria a pagamento (EAP), o “Vanity Press”, è un fenomeno ancora diffuso nel panorama editoriale italiano.Una casa editrice è a pagamento se chiede all’autore un contributo economico, più o meno mascherato, al fine di impegnarsi nel processo di revisione, editing e di distribuzione dei suoi libri. Considerando che non sono veggente e quindi anche questa affermazione non è certo verità assoluta. Le case editrici per scrittori esordienti sono migliaia. Infatti, tre giorni prima del mio quarantaquattresimo ho accettato la loro proposta. Non ho avuto il tempo materiale per cercarne altre. Ho scritto addirittura un Vademecum per scrittori esordienti, lo trovate nell’articolo dedicato alle caratteristiche che dovrebbe possedere gli esordienti. Ma, per fortuna, Stefania ebbe la meglio! In questo caso è l’editore che ti seleziona; 2) puoi selezionare un elenco di case editrici gratuite potenzialmente idonee a pubblicare il tuo romanzo e proporti con cortesia, gentilezza e professionalità; 3) puoi partecipare a uno speed date letterario e presentare il tuo romanzo direttamente all’editor di casa editrice o all’editore. lavorano molto sulla loro opera, sono motivati, vogliono fare bene. Quest’ultimo caso è quello che ha dato a Teresa la possibilità di farsi conoscere dal suo editore, di dimostrare il valore e di mettere in risalto le enormi potenzialità del suo romanzo. Dopo solo un anno il mio libro era terminato. Una lettera speciale. Siae, Società Italiana degli autori e degli editori. Il catalogo dovrebbe essere suddiviso in aree tematiche o collane a meno che sia un editore a forte vocazione monotematica e allora potrebbero non essere necessarie le suddivisioni. Forse questo dev’essere trapelato perché mi fu chiesto il romanzo intero in lettura ed io uscii da quella stanza con un grosso sorriso stampato in volto e le gambe tremolanti. In questa risorsa troverai tutto quanto previsto dalla legge e che dovrai verificare nel contratto che ti verrà sottoposto. Dopo più di sei mesi i risultati sono scarsi. Quelli furono i dieci minuti più lunghi della mia vita. Come ho più volte detto, ci può essere senza dubbio l’interesse da parte dell’autore ad acquistare copie del proprio libro ma non deve essere previsto come clausola obbligatoria contrattuale o divenire la condizione “sine qua non” del contratto. Evitate di scrivermi editorie a pagamento. Le case editrici free (ovvero che non richiedono alcun pagamento per pubblicare il tuo manoscritto) si dividono in grandi, medie e più piccole. Il giorno del mio quarantatreesimo compleanno, soffiando le candeline mi convinsi: c’era un ultimo passo da fare e andava fatto! Ma vediamo quali aspetti dovreste verificare dell’editore a cui pensate di rivolgervi o vi siate già rivolti. Penso che dovremmo vedere anche questa realtà. Sto cercando una C.E. Si aggiunga la carenza di critici letterari di alto livello che vogliano scoprire veri scrittori. Qualsiasi elenco non potrà rispondere del tutto a questa domanda. Sempre.  Dai contratti scritti con inchiostro simpatico, agli editori fantasma, ai truffatori che hanno spillato denaro agli autori senza rispettare i patti.  Da parte loro, gli scrittori, hanno in genere poca conoscenza del mercato editoriale, il focus è sul libro esposto in vetrina, sugli incontri con i lettori, su tante fatiche premiate. Ad ogni modo, conviene tutelarsi se si hanno dubbi o timori. Mi rendo conto che oggi la concorrenza per arrivare a un editore è veramente spietata.