Il vescovo di Assisi Tebaldo Pontano, in carica dal 1296 al 1329, commissionò la decorazione della terza cappella, detta Cappella della Maddalena a Giotto e ai suoi collaboratori, che vi lavorarono probabilmente subito dopo la Cappella degli Scrovegni di Padova, a partire dal 1305 (verosimilmente nel 1307-1308)[3]. Nata come insediamento romano, dopo la caduta dell’Impero Romano subì i danni delle invasioni barbariche. Qui, i caratteri architettonici del Gotico sono molto più evidenti. (Usi liberi didattici e scientifici)1. La Basilica inferiore. ASSISI, LA BASILICA DI SAN FRANCESCO E ALTRI SITI FRANCESCANI La città di Assisi si trova nell’Italia Centrale, in Umbria. La Basilica Inferiore fu realizzata in appena due anni (1228 - 1230) in stile romanico su progetto di Frate Elia Coppi. Le scene figurate dovevano illustrare, al popolo, gli episodi della Bibbia, nel modo più efficace possibile, e raccontare anche la vita di Francesco. Figura 2 - Basilica e Convento di San Francesco, in Assisi Una stampa della seconda metà del ‘600, di Francesco Providoni, raffigura il complesso Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma». Questo sito utilizza Cookie. Le cappelle di San Nicola di Bari e di San Giovanni Battista, Sala capitolare (cappella delle reliquie). Il motivo decorativo si ricollega organicamente agli affreschi nelle due volte a botte del transetto, con le storie dell'Infanzia (destra) e della Passione di Cristo (sinistra), che esaltano la conformità tra Cristo e Francesco[4]. La costruzione della Basilica inferiore iniziò nel 1228, sotto la sovrintendenza di Frate Elia, uno dei primi seguaci di Francesco e ministro generale dell’ordine. Sebbene il lessico sia per lo più gotico, la gravità della struttura rimanda ancora allo stile romanico. Art. Il campanile, largo ed essenziale, è ingentilito da lesene verticali che, in alto, incorniciano tre alte aperture ad arco per lato. Basilica inferiore di assisi pianta. Il davanzale ha tarsie marmoree in bianco e rosso del Subasio (rifatte nel 1657) in cui si trovano specchiature con sopra scolpiti, a caratteri dorati, i testi di tre bolle papali che elencano i privilegi della basilica[1]. Percorrendo la navata si giunge al presbiterio che ha al centro il solenne altare papale, consacrato nel 1253, in stile gotico, situato proprio in corrispondenza della tomba di Francesco, nella cripta. La Crocifissione è invece di un tardo seguace di Giotto. La struttura venne presto modificata secondo linee più maestose, ispirandosi in … Le pareti del presbiterio sono ricoperte da una ricca decorazione pittorica, nella quale sono intervenuti i massimi artisti della pittura italiana: Cimabue, Giotto, Simone Martini, Pietro Lorenzetti: la Crocifissione e le Storie dell'infanzia di Cristo, nella parte sinistra, sono attribuite a Giotto e alla sua scuola; qui si trovano anche l'affresco di Cimabue la Maestà con quattro angeli e san Francesco, parzialmente decurtato per far posto agli altri affreschi, e una serie di Santi di Simone Martini; nella destra, le Storie della Passione di Cristo sono di Pietro Lorenzetti. La Basilica inferiore è destinata alle celebrazioni liturgiche, la Basilica superiore è lo spazio per la predicazione, la preghiera comunitaria e le riunioni ufficiali dell’ordine. Non rappresenta una testata giornalistica, in quanto aggiornato senza alcuna periodicità fissa. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Questo portale, reso gemino da un pilastro centrale, fu realizzato entro il 1271. Esse appartengono ai rispettivi detentori del copyright e vengono mostrate in buona fede, ritenendole di libera diffusione in quanto già presenti su altri siti Internet. Vi si trova un coro a stalli lignei, sono opera di artisti di area umbro-toscana (Apollonio Petrocchi da Ripatransone, Tommaso di Antonio fiorentino, Andrea di Montefalco e altri) e datati 1471. La campata d'ingresso alla basilica inferiore fu edificata nel 1271, quando furono aggiunte alla chiesa originaria del 1230 due campate. La costruzione della Basilica inferiore iniziò nel 1228, sotto la sovrintendenza di Frate Elia, uno dei primi seguaci di Francesco e ministro generale dell’ordine. Oggi è decorata da sculture moderne. Altri, a partire dal Thode, ipotizzano il disegno generale del maestro con la stesura devoluta invece alla bottega[4]. Pianta della Basilica superiore. 2. Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. È composto da un arco sorretto da due colonne con attico decorato da mosaici (San Francesco benedicente) e da un fregio a due festoni. L'accesso alle cappelle laterali è scandito lungo la navata da grandi archi a sesto acuto[1]. (A. T., 24-25-26). Di fronte all'ingresso si trova la cappella di Santa Caterina, o del Crocifisso, costruita prima del 1343, in cui venne sepolto il cardinale Egidio Albornoz, prima che la salma fosse traslata in Spagna nel 1372. Sopra l'altare si trova l'affresco con la Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Francesco di Pietro Lorenzetti[8]. Ma lo stile contrastava troppo con il resto della basilica e quindi, tra il 1925 e il 1932, la cripta fu radicalmente modificata su progetto dell'architetto Ugo Tarchi secondo lo stile neoromanico. Le ampie e compatte superfici murarie delle due basiliche furono destinate, sin dalla fase progettuale, ad accogliere cicli di affreschi. Una statuetta-reliquiario fatta con la pietra su cui il santo poggiava la testa nel sepolcro. Secondo la tradizione fu lo stesso Francesco ad indicare il luogo in cui voleva essere sepolto. Chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Voce principale: Basilica di San Francesco. Prossimo articolo, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Prima di tutto era il luogo di sepoltura del fondato… È attribuito ad un maestro umbro, influenzato dalla pittura di Giunta Pisano (denominato dalla critica d'arte il Maestro di San Francesco), e riveste un particolare interesse dal punto di vista iconografico, per tracciare lo sviluppo delle storie del santo di Assisi prima delle celebri scene della basilica superiore[2]. Visualizza la mappa di Assisi - Piazza Inferiore San Francesco - CAP 06081: cerca indirizzi, vie, cap, calcola percorsi stradali e consulta la cartina della città: porta con te gli stradari Tuttocittà. Dalla terrazza del chiostro si accede al Museo del Tesoro, che raccoglie opere e suppellettile liturgica legati alla storia della basilica. La basilica di San Francesco si trova ad Assisi, è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo serafico.Voluta da Papa Gregorio IX quale specialis ecclesia, venne insignita dallo stesso Pontefice del titolo di Caput et Mater dell'Ordine minoritico e contestualmente affidata in perpetuo agli stessi frati.. Nella complessa storia che ha segnato … Basilica di San Francesco - la Cripta L`ingresso ad essa si trova a metà della navata della Chiesa Inferiore. Le volte a crociera sono decorate da un cielo azzurro punteggiato da grandi stelle. Basilica Papale di San Francesco di Assisi La Basilica Papale inferiore. A metà della navata centrale, attraverso due rampe alla cui confluenza si trova, in una nicchia, la tomba di Jacopa de' Settesoli, nobildonna romana e terziaria francescana amica di san Francesco, si scende alla cripta in cui è custodito il corpo di san Francesco[2]. Oltre un piccolo vano rettangolare, zona di preghiera, si accede a un ambiente circolare con al centro la tomba di Francesco inserita in una specie di pilastro: vi si può girare attorno proprio come nel deambulatorio del Santo Sepolcro. Un reliquiario con la pelle di camoscio usata da Francesco per coprire la ferita nel costato. All’interno, la Basilica superiore si presenta come un’aula magna ampia e spaziosa, slanciata, luminosa. L'autore del blog dichiara infine di non essere responsabile per le osservazioni degli utenti e si riserva il diritto di cancellare commenti ritenuti offensivi, provocatori, inutili o di natura pubblicitaria. Salendo due scale ai lati dell'abside della basilica inferiore, si esce su una terrazza che dà sul Chiostro grande. Il ciclo di affreschi è il più antico del complesso basilicale e risale al 1253 circa. La basilica inferiore di San Francesco d'Assisi è una delle due strutture che compongono la basilica di San Francesco ad Assisi, assieme con la basilica superiore. Nelle lunette, tra il 1564 e il 1570, Dono Doni dipinse le Storie di san Francesco. La prima cappella che si incontra nel lato destro della navata è detta di Santo Stefano o di San Ludovico. La semplice tomba è composta da quattro rozzi muri che contengono un'urna di pietra rinchiusa da sbarre tra due griglie di ferro[3]. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n.62 del 2001. Un ballatoio corre sotto le finestre contribuendo a contraddire e a frenare, visivamente, ogni slancio verticalistico delle strutture. L'abside è semicircolare, con tre finestre su cui sono montate vetrate moderne, dell'inizio del Novecento, nel corso di un restauro di integrazione svoltosi a cura di Giuseppe Sacconi[7]. La sala è a base quadrangolare con volte a crociera importate su un pilastro centrale. La basilica Inferiore, che ha caratteristiche romaniche, ha una pianta a croce commissa costituita da un' unica navata di tre campate Sia la Basilica inferiore sia quella superiore presentano piante cruciformi commisse a una navata, di monumentali dimensioni; le campate quadrate sono coperte da volte a crociera con archi a sesto acuto. L'introduzione delle cappelle ha costretto la chiusura delle finestre lungo la navata creando una penombra che induce al raccoglimento. Al Maestro di San Francesco subentrò, nel 1280, Cimabue (1240-1302 ca. *Disegno di legge S1861: Disposizioni concernenti la Società italiana degli autori ed editori (approvato definitivamente dal Senato il 21.12.2007). Federica Galloni (a cura di), testi di Maria Rosaria Coppola, Adriano Morabito e Marco Placidi, Pittura umbra e marchigiana tra Medioevo e Rinascimento, La volta della Basilica superiore di Assisi, La Basilica di San Francesco ad Assisi: interpretazione e rilievo, Struttura di una Leggenda: la vita di san Francesco dipinta da Giotto ad Assisi, Sito ufficiale della Basilica Inferiore in Assisi, Itinerario artistico-spirituale attraverso gli affreschi della Basilica inferiore, Transetto destro della basilica inferiore di Assisi, Transetto sinistro della basilica inferiore di Assisi, Maestà con quattro angeli e san Francesco, Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Francesco, disposizioni foniche degli organi della basilica di San Francesco ad Assisi, basilica inferiore di San Francesco d'Assisi, Visione del trono e libro dei sette sigilli, Visione degli angeli ai quattro angoli della terra, San Pietro guarisce gli infermi e libera gli indemoniati, San Luca inginocchiato accanto a un trono, Ritrovamento della coppa nel sacco di Beniamino, Restauro della basilica superiore di Assisi, Madonna col Bambino tra i santi Francesco e Giovanni Evangelista, Museo del tesoro della basilica di San Francesco, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Basilica_inferiore_di_San_Francesco_d%27Assisi&oldid=115863662, Collegamento interprogetto a Wikibooks presente ma assente su Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Maestro di San Francesco, frammento della Crocifissione, Maestro di San Francesco, Deposizione dalla croce, Maestro di San Francesco, Compianto sul cristo morto. Vi si trova anche la collezione di dipinti, soprattutto fiorentini e senesi, dello storico dell'arte statunitense Frederick Mason Perkins, che donò la sua collezione ai frati nel 1955.